Création matérielle
Gastronomie - Recettes
Una cena italiana
Farfalle e melanzane
Ingrédients pour 6 personnes :
g 500 de farfalle
g 200 de melanzane
mezza cipolla tritata grossolanamente
uno spicchio di aglio tritato
un rametto di maggiorana o di "saleggia" (origano di montagna)
dl. di olio extravergine di oliva
un nonnulla di peperoncino rosso in polvere
mezzo bicchiere di vino bianco secco
parmigiano reggiano grattugiato, a piacere
sale
Préparation :
Innanzitutto pelate le melanzane e tagliatele a dadini. In una padella soffriggete nell'olio il trito di aglio e cipolla, profumando con la maggiorana. Il tempo di dorare le verdure e potete aggiungere la dadolata di melanzane, versate il vino bianco e lasciate evaporare, a fiamma sempre docile; incoperchiate e portate a termine la cottura (servono almeno 10-15 minuti).
Nel frattempo, lessate in abbondante acqua salata le farfalle; scolatele cotte al dente, disponetele in una ciotola preriscaldata, conditele con il sugo appena preparato e portate in tavola, calde e fumanti; a disposizione dei commensali servite anche formaggio grattugiato.
Vocabulaire :
La farfalla = le papillon
La melanzana = l'aubergine
La maggiorana = la marjolaine
Un nonnulla = un rien
A piacere = à volonté
Il dado = le dé
Soffriggere = faire revenir
Lessare = faire bouillir
La ciotola = le bol
Pasta al gorgonzola
Ingrédients pour 6 personnes :
g 600 de pasta secca, preferibilmente corta
g 300 de gorgonzola
g 250 de crema di latte
un bicchierino de grappa
g 200 de parmigiano reggiano
sale
Préparation :
Dopo aver ridotto il gorgonzola a cubetti, mettetelo in una padella grande, a fiamma docile e fatelo sciogliere insieme alla crema di latte; trascorsi 10 minuti, versate la grappa, mescolate ancora e lasciate bollire per qualche minuto.
In una pentola lessate la pasta in abbondante acqua salata; sgrondatela al dente, poi unitela alla crema di gorgonzola, saltatela in padella e mantecatela con il formaggio grattugiato, quindi servitela ancora fumante.
Vocabulaire :
Sgrondare = égoutter
Vermicelli alla brigante
Ingrédients pour 4 personnes :
gr. 400 de vermicelli
gr. 100 de olive nere
gr. 20 de capperi
5 alici salate
gr. 150 de olio di oliva
1 bicchiere de vino bianco
3 spicchi de aglio
1 ciuffo abbondante de prezzemolo
peperoncino
Préparation :
Pulire, lavare e spinare le acciughe. Disossare le olive. Lavare i capperi. Mettere l'olio in una padella e farvi dorare l'aglio, quindi aggiungere le acciughe e con una forchetta farle sciogliere, unire i capperi, le olive ed il peperoncino ed irrorare con il vino bianco ed un mestolo di acqua di cottura della pasta.
Cuocere i vermicelli in acqua salata, scolarli al dente, condirli con la salsa precedentemente preparata aggiungendovi il prezzemolo tritato.
Vocabulaire :
La spina = l'épine, l'arête (la lisca)
Spinare = enlever les arêtes
il cappero = la câpre
L'acciuga = l'anchois
Irrorare = baigner, arroser
Scolare = égoutter
Condire = assaisonner (il condimento)
Agnello alla veneta (« agnello a lo speo»)
Ingrédients pour 4 personnes :
1 cosciotto di agnello (kg 1,5 circa)
g 30 de burro o margarina
4 fettine de pancetta arrotolata
1 carota
1 grossa cipolla
1/2 bicchiere de aceto
1 bicchiere d'olio d'oliva
6 chiodi de garofano
3 spicchi d'aglio
1 mazzetto de odori
4 coccole de ginepro
1 rametto de timo
1,5 litri de vino rosso
sale e pepe
Préparation :
Strofinate il cosciotto con del pepe; poi steccatelo coi chiodi di garofano e lardellatelo (praticate, cioè, sotto la cute dei tagli profondi circa 3 cm e infilatevi scagliette di pancetta intinte in chiodo di garofano in polvere); infine ponetelo in un recipiente che lo contenga quasi di misura; aggiungetevi la carota e la cipolla tritate e bagnatelo con il vino e l'aceto. Aggiungete il timo e il ginepro, l'aglio schiacciato e il mazzetto degli odori. Ponete il tutto in un recipiente refrattario; sistematelo nel reparto basso del frigorifero e lasciatelo marinare per due giorni, rivoltandolo di tanto in tanto.
Trascorso questo tempo, sgocciolate il cosciotto; asciugatelo e spalmatelo d'olio. Prendete un lungo spiedo; infilzateci la carne e sistematelo nel cavalletto, dentro il forno. Iniziate a far cuocere la carne, lasciandola girare lentamente, con moto dolce e regolare, e ungendola di continuo con l'olio rimasto, battuto ad emulsione con una eguale quantità di marinata cui sia stato aggiunto poco sale.
Quando il cosciotto sarà cotto e, pungendolo con uno spiedino d'acciaio non emetterà più sangue, levatelo dal forno e trasferitelo su di un largo piatto ovale da portata, sfilandolo dallo spiedo. Contornatelo di croccanti patatine novelle, cotte in forno, e recatelo immediatamente in tavola, per tagliarlo e distribuirlo ai commensali.
Vocabulaire :
Il cosciotto = le gigot
La penna = la plume
Steccare = larder, piquer
La cute = la peau
Il chiodo di garofano = le clou de girofle
L'aceto = le vinaigre
Il ginepro = le genièvre, le genèvrier
Lo spiedo = la broche, l'épieu
La portata = le plat (per servire)
Recare = apporter
Frittelle di mele (Laciaditt)
Ingrédients :
6 mele renette
un bicchiere de vino rosso, asciutto
30 gr. de zucchero
Pour la pâte à frire :
g 50 de farina
2 uova
Pour frire :
burro o strutto
Préparation :
Innanzitutto pulite le mele, privandole della pelle e del torsolo, con l'apposito tubo a colonna; quindi affettatele a dischetti e ponetele in una ciotola, rivestite con zucchero e irrorate di vino rosso, lasciando macerare per qualche ora. Intanto, a parte, preparate la pastella, intridendo la farina con le uova e il burro sciolto. Ora, mettete sul fuoco una padella, scaldate il burro (o lo strutto), poi tuffate nella pastella i dischetti di mela, sbocciolateli con i rebbi d'una forchetta e friggeteli; appena dorano, sgocciolateli, rivestiteli di zucchero e disponeteli in una teglia da forno, per riscaldarli appena. Servite le frittelle caldissime.
Vocabulaire :
La frittella = le beignet
La pastella = la pâte à frire
Friggere = frire
Lo strutto = le saindoux
Il torsolo = le trognon
Intridere-inrisi-intriso = imprégner, mélanger
Sbocciolare = ébourgeonner
Il rebbio = la dent (de la fourchette)
Sgocciolare = égoutter
La teglia = le plat
Pastiera napoletana
Pour la pâte brisée :
400 g de farina
4 tuorli d'uovo
Pour le blé :
200 g de grano bagnato
un cucchiaio de zucchero
buccia grattugiata di un'arancia
Pour la farce :
250 gr. de ricotta
3 tuorli d'uovo e due chiare
un pizzico de cannella in polvere
150 gr. de zucchero
una fialetta de essenza de fiori d'arancio
60 gr. de cedro e scorzetta d'arancio canditi
Préparation :
Questo delicatissimo e squisito dolce pasquale va preparato con anticipo. Un tempo era necessario mettere a bagno il grano 15 giorni prima perché si ammorbidisse, oggi lo si trova pronto da cuocere anche in scatola. Il giorno precedente alla preparazione vera e propria, fate cuocere questo grano per tre o quattro ore, a fuoco molto basso, con il latte, la sugna, lo zucchero vanigliato e la buccia grattugiata dell'arancia, fino a quando è ben gonfio e leggermente sfatto.
Il giorno dopo procedete alla confezione: preparate la pasta frolla impastando velocemente gli ingredienti indicati e lasciatela riposare al fresco per una mezz'ora. Passate la ricotta al setaccio, raccoglietela in una ciotola capiente e mescolatela bene con lo zucchero finché sia sciolto. Sempre mescolando, aggiungete uno alla volta i tuorli d'uovo, il grano cotto nel latte, l'essenza di fiori d'arancio, i canditi, la cannella e, infine, delicatamente, due chiare d'uovo montate a neve. Con 2/3 della pasta frolla foderate una teglia (sono tipiche della pastiera quelle sottili di latta) e riempitela con il composto di ricotta. Dal resto della pasta frolla, spianata sottile, ricavate con la rotella strisce larghe circa 2 centimetri e appoggiatele sul ripieno incrociandole in modo da lasciare degli spazi scoperti come in una griglia. Mettete la teglia in forno tiepido e cuocete a calore moderato finché la pasta non sia cotta e il ripieno un po' asciugato. Lasciatela riposare un giorno, prima di mangiarla cosparsa, se volete, di zucchero a velo e senza toglierla dalla sua teglia.
Vocabulaire :
La pasta frolla = la pâte brisée
La buccia = l'écorce, la peau
La ricotta = fromaggio
Il cedro = le cédrat
La scorza = l'écorce
Ammorbidire = assouplir, amollir, adoucir
La scatola = la boîte
La sugna = la panne, le saindoux
Il setaccio = le tamis
La latta = le fer-blanc
Spianare = aplatir, niveler
La striscia = la bande (di terra...), la rayure (di un vestito)
Cospargere-cosarsi-cosparso = parsemer